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Gran Tour del Mortirolo
GRAN TOUR DEL MORTIROLO
ITINERARIO N. 69
PONTEDILEGNO - INCUDINE - BALDONI - MOLA - MORTIROLO - PIANACCIO -
GRANO - S. CLEMENTE - STADOLINA - TEMÙ - PONTEDILEGNO
Periodo consigliato: giugno/ottobre
Lunghezza: km 75
Dislivello in salita: m 2.182
Tempo: h 6
Pendenza media in salita: 8%
Sterrato: 55%
Salita a Mola: 9 Km - 900 mdsl
Difficoltà: 
Mortirolo, un nome reso famoso dalle imprese di Pantani, diventa un fantastico tour off road.
Partendo da Pontedilegno ci si dirige verso le case sottostanti il Castello, in località Poia.
Prima del ponte sul fiume Oglio si svolta a sinistra e si esce dal centro abitato per imboccare
la strada che, seguendo il fiume, conduce a Pontagna e successivamente a Temù.
Lasciata la diga sulla destra si raggiungono i magnifici pascoli dove d’estate si possono osservare bellissimi cavalli purosangue, in località “Gerù”.
Prima del ponticello si gira a sinistra passando fra i recinti dei cavalli e poi, tenendo sempre
la sinistra, si percorre la vecchia strada sterrata della Valle Camonica.
Seguendo le indicazioni per la via “Valeriana” si arriva fino ad Incudine dove si percorrere
la SS 42 per circa 1,5 km fino al bivio per Monno.
Qui si volta a destra in direzione del paese e dopo i primi 500 m di salita si imbocca la strada
in discesa che conduce alla bellissima chiesetta di S. Brizio.
Tenendo la destra si continua a scendere fino alle case di Baldoni, lì giunti si sale a destra
fino ad incrociare la strada asfaltata lunga 9 km, poco trafficata, che con una pendenza
regolare del 10% fa guadagnare 900 m di quota per raggiungere i bellissimi prati di
Mola a 1.700 m.
Si attraversa tutto l’alpeggio fino a quando la strada diventa sterrata e si prosegue in discesa percorrendo il tornante verso destra per raggiungere una valletta.
La si attraversa per poi salire qualche centinaio di metri su selciato e girare a sinistra per proseguire la cavalcata di 8 km su sterrato, a tratti molto panoramica, che conduce ad
incrociare la strada che da Trivigno porta al Mortirolo.
I più curiosi, con una breve deviazione (1,5 km), potranno raggiungere il Lago del Mortirolo
per una piacevole sosta.
Recuperate le energie si prosegue verso est e tenendo la sinistra si imbocca la strada
per il Pianaccio.
Da non perdere la fioritura dell’erica in settembre e le trincee sotto il Monte Pagano,
a poche centinaia di metri dalla nostra strada.
Rimanendo sempre sulla strada asfaltata si raggiunge il Pianaccio a quota 2.180 m;
a questo punto si inizia la discesa e dopo sei tornanti si prende a sinistra la strada forestale sterrata che conduce a Cormignano.
Si continua a scendere fino al primo incrocio in corrispondenza di uno spiazzo e si svolta
a sinistra entrando in Val Grande.
Una piacevolissima sterrata pianeggiante porta sul lato opposto della valle a Tu da dove, tenendo la sinistra, si raggiunge la chiesa di S. Clemente (Campanile del XII sec.).
Si lascia la chiesa sulla destra, si prosegue in discesa fino ai prati che costeggiano la strada statale e si gira a sinistra, sempre su sterrato, fino a Stadolina.
Si attraversa la statale svoltando a destra sulla strada che porta verso il fondovalle e che è già stata percorsa all’andata, proseguendo in direzione Pontedilegno.












