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PERCORSO N. 59

PONTEDILEGNO - VILLA DA LEGNO - CANÈ - PREMIA - S. CLEMENTE - GRANO - DAVENA - STADOLINA - TEMÙ - PONTEDILEGNO

Periodo consigliato: giugno/ottobre
Lunghezza: km 32
Dislivello in salita: m 1.032
Tempo: h 3
Pendenza media in salita: 7%
Sterrato: 90%
Difficoltà: 


Partendo dalla Cappella del Buon Consiglio nei pressi delle Suore Canossiane a Pontedilegno, si segue la vecchia strada sterrata per Villa Dalegno.

Giunti in paese, lasciata la chiesa sulla sinistra, si prende prima a destra e poi subito a sinistra per la ripidissima strada lastricata in granito che conduce alla sommità del paese.
Proseguendo, sempre con pendenze proibitive (28%), si raggiungono le Baite di Gario a
2 km da Pontedilegno.
Questo primo tratto molto impegnativo non deve spaventare, il percorso proseguirà poi con una piacevolissima alternanza di saliscendi.
Da Gario (1.525 m) comincia la bellissima traversata in quota lungo la sponda destra
dell’Alta Valle Camonica.
Si raggiunge il centro abitato di Canè attraversato il quale, proseguendo sempre verso ovest, con una diagonale pianeggiante si raggiunge il magnifico alpeggio delle case di Premia. Scendendo a sinistra e tenendo poi la destra si resta in quota per raggiungere la località “Màrsen de Viù”, incantevole luogo dove ci si potrà anche rifornire di freschissima acqua
alla fontana.
Dopo 200 m tenendo la sinistra si entra nel bosco e si segue il sentiero diretti sempre verso ovest fino a raggiungere “Màrsen de Staulina”.
Si lascia l’ultima baita sulla destra e si imbocca il ripido sentiero che, zigzagando, conduce
sulla strada che porta alla Chiesetta di S. Clemente (XIII sec.).
Tenendo sempre la destra ci si dirige verso la Val Grande e la si attraversa completamente mantenendo sempre la stessa quota lungo una magnifica strada sterrata.
Raggiunta la strada acciottolata che scende dal Pianaccio si prosegue su una ripida discesa asfaltata fino a Grano e dopo un tornante sulla sinistra si passa fra le case girando decisamente a destra, imboccando una strada erbosa da percorrere per circa 300 m.
In prossimità di un crocefisso si scende a sinistra imboccando un’impegnativa discesa che porta ad attraversare la SS 42 esattamente alla frazione di Davena.
Si continua a scendere attraversando il piccolo abitato e si raggiunge la vecchia strada di fondovalle “Valeriana”.
A questo punto si gira a sinistra seguendo la strada asfaltata fino al primo ponte dove si gira a destra e si prosegue per circa 2 km, sempre su asfalto, fino a Vezza d’Oglio.
All’imbocco della Val Paghera si gira a destra verso la valle per 300 m e poi si svolta a sinistra su sterrato costeggiando il fiume per iniziare il ritorno verso Pontedilegno.
Un piacevole saliscendi nel bosco conduce a Stadolina e poi, proseguendo a destra e passando tra alcuni recinti per cavalli, si torna sulla strada asfaltata verso Temù.
Dopo la zona artigianale, attraversato un ponticello, si tiene la destra e si sale per circa
100 m in direzione Val D’Avio.
Lasciato sulla destra il Ristorante Traviolo si prosegue dritti per altri 400 m, si percorre un tornante a sinistra e si procede su strada sterrata nel bosco in leggera salita fino ad
incrociare la strada di Valbione, che a sinistra conduce in discesa a Pontedilegno.