You are here
Cedron
CEDRON
ITINERARIO N°62
PASSO TONALE - MALGA VERNIANA - MALGA SAVIANA - MALGA BOAI -
VERMIGLIO - PASSO TONALE
Periodo consigliato: giugno/ottobre
Lunghezza: km 40
Dislivello in salita: m 1.245
Tempo: h 3.30
Pendenza media in salita: 7%
Sterrato: 90%
Difficoltà : 
Il nome si riferisce all’habitat naturale del Gallo Cedrone.
La bellezza di questo percorso sono i boschi di larici e abeti che si attraversano
lungo gran parte dell’itinerario e l’orografia tipica delle tre vallate alpine di Strino,
Verniana e Saviana, che si aprono improvvisamente allo sguardo ammirato.
Parte di questo itinerario attraversa il bosco a mezza costa sul versante solatio mantenendosi
al livello delle malghe.
Si parte dalla piazzetta di fronte allo Sport Hotel Vittoria diretti all’Albergo La Mirandola
(Ospizio S. Bartolomeo), percorrendo in salita la strada Valbiolo.
Giunti al bivio per la Val di Strino si abbandona la strada Valbiolo e si va a destra
attraversando il pascolo del Tonale in discesa.
Si entra nel bosco in prossimità del Forte Mero, poi in leggero saliscendi si arriva al Forte Zaccarana.
Si procede a destra, in discesa, per giungere all’imbocco della Val di Strino dove il bosco si dirada lasciando intravedere il suggestivo anfiteatro della valle.
Attraversato il Rio Strino si costeggiano i prati fino ad un rustico dove si rientra nel bosco abbandonando la Val di Strino diretti, in salita, alla Malga Mezzolo.
Questo è un sito molto panoramico dove si può osservare, sul versante opposto, la dorsale Adamello – Presanella.
Alla fine della strada forestale si può ammirare uno scorcio della Val di Sole per poi immettersi su un sentiero in lieve discesa, piuttosto impegnativo, per arrivare in Val Verniana.
Si attraversa il rio e si gira a destra costeggiando i prati fino a giungere ai masi di Verniana. All’ultima baita si riprende, in salita, la strada forestale che porta in Val Saviana e si prosegue
su un sentiero (circa 600 m) che porta ad attraversare il rio ed i prati.
Si continua in salita a sinistra diretti a Malga Boai, poi una discesa conduce sulla strada forestale che sulla costa sostituisce il sentiero.
Da qui si può ammirare la bellezza delle cime sul versante opposto che dal Tonale scendono lungo la Val di Sole.
In discesa, lungo la strada forestale, si raggiunge il fondovalle e si attraversa il centro storico di Cortina fino ad oltrepassare la statale per scendere al torrente Vermigliana e proseguire a destra sul versante opposto, diretti ai laghetti di Vermiglio.
Si prosegue quindi sulla strada che corre ai piedi del bosco e si oltrepassano i masi di Volpaia, della Poia e di Stavèl, costeggiando per un breve tratto il Rio Presanella.
Si va a destra fino ai prati della “Cadin” e proseguendo a monte degli stessi si arriva sulla strada del Rifugio Denza che si percorre per un breve tratto in salita e si abbandona sul tornante, in direzione della Baita Velon.
Si prosegue rimanendo sullo stesso versante lungo la Valle del Pecè e si attraversa il Rio Presena al Ponte degli Alpini.
Giunti all’incrocio con la prima stradina si prosegue sul sentiero in forte salita per arrivare sulla strada militare più a monte che conduce al Passo del Tonale.
Si giunge così sulla strada “Alveo Presena”, si prosegue per circa 400 m attraversando il ponte per poi deviare a destra lungo un percorso vita che costeggia il biotopo del Tonale e conduce alla Chiesa S. Bartolomeo nel centro abitato del Passo del Tonale.












